Gli indici Euribor e i mutui ipotecari
L'indice Euribor è il tasso di riferimento al quale un vasto gruppo di istituti bancari europei esegue operazioni interbancarie a breve termine. Le banche che prendono in prestito danaro da altre banche saranno a loro volta in grado di impiegare questo danaro in funzione dell'erogazione di prestiti a terzi. Sotto questo aspetto, l'indice Euribor rappresenta quindi il "prezzo di mercato" che le banche corrispondono per i prestiti a breve termine.
Nei paesi non appartenenti all'area dell'euro come gli Stati Uniti e Gran Bretagna, il tasso di interesse LIBOR viene utilizzato come tasso d’interesse di base. Per i tassi di interesse LIBOR attuali fare clic in questo punto.
Scelta tra mutuo a tasso variabile o mutuo a tasso fisso
Al momento di accendere un mutuo si deve decidere per quanto tempo fissare il tasso d'interesse. Nella maggior parte dei paesi si può scegliere fra tasso variabile e tasso fisso. Capire se il mutuo a tasso variabile faccia per noi dipende da molti fattori. Il fattore principale è se si possono e vogliono apportare grosse modifiche alle rate del mutuo da pagare. Come si può vedere sulla pagina dei grafici Euribor di questo sito, sono infatti possibili grandi fluttuazioni. Se le fluttuazioni nei tassi non ci piacciono, allora un mutuo a tasso variabile non fa per noi.In passato, chi si atteneva coerentemente al tasso variabile, si trovava a pagare di meno rispetto a chi sceglieva il mutuo a tasso fisso. Che però rimanga tutto così dipende da diversi fattori, tra cui l'inflazione attuale. Dato che negli ultimi anni la differenza fra tasso variabile e tasso fisso è stata molto piccola, al momento molti scelgono (giustamente) il tasso d'interesse fisso per un lungo periodo.








